CLOSE-UP PHOTOS OF CRACKS FROM A RAILWAY WARNING SIGN IN MONTEROTONDO, ROME – THE VIDEOCLIP

© Roberto Alborghetti –  Monterotondo (Rome) – Close-up photography; it is not a digitally created, manipulated or enhanced image – Scatto fotografico a distanza ravvicinata; non è un’immagine creata o modificata digitalmente.

In this videoclip the images may look like paintings depicting a sky that has shattered under the blows of the global warming. Or they could also be the reproductions of a map seen from above during a flight around the globe. More simply, they are close-up photos of the cracks on a warning sign at the Monterotondo train station, near Rome. 

The weather, the sun, the humidity, the high summer temperatures, the sun’s rays themselves have modified the blue surface of the paint. The result is an incredible palette of cracks, which chase each other and intersect in a suggestive chromatic effect. I took several photographs, even at different times. The result is always extraordinary. In this photographic series I intend to propose some of the images collected over a couple of years.

Cracks is part of my Lacer/actions Project (which investigates and explores the incredible dimension of the decomposition of publicity posters on billboards). We are surrounded by cracks. We live in a planet of cracks (yes, cracks are maybe another metaphor of Life, as well as the waste-paper…). Cracks photos are realistic, natural, random and not enhanced images. Welcome to Cracks world, where matter is split but not broken.  

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Il videoclip mostra immagini che potrebbero sembrare dipinti raffiguranti un cielo che si è frantumato sotto i colpi del riscaldamento globale. Oppure potrebbero anche essere la riproduzione di una mappa vista dall’alto durante un volo intorno al globo. Più semplicemente si tratta di foto a distanza ravvicinata delle crepe su un cartello segnaletico lungo le banchine di attesa alla stazione ferroviaria di Monterotondo, alle porte di Roma.

Il tempo atmosferico, il sole, l’umidità, le alte temperature estive, gli stessi raggi solari hanno modificato la superficie blu della vernice. Ne è uscita una incredibile tavolozza di crepe, che si rincorrono e si intersecano in un suggestivo effetto cromatico. Ho scattato diverse fotografie, anche in tempi diversi. Il risultato è sempre e comunque straordinario. Nel video, una serie fotografica con alcune delle immagini raccolte nell’arco di un paio di anni.

Cracks (Crepe) fa parte del mio progetto Lacer/actions (che indaga ed esplora l’incredibile dimensione della decomposizione dei manifesti pubblicitari, dei materiali, delle corrosioni di superfici di oggetti e arredo urbani). Siamo circondati da crepe. Viviamo in un pianeta di crepe (sì, le crepe sono forse un’altra metafora della Vita, così come la carta straccia…). Tutte le immagini delle Crepe sono immagini realistiche, naturali, casuali e non migliorate. Benvenuti nel mondo di Cracks, dove la materia è piegata ma non spezzata.

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